Solo la condivisione delle conoscenze e delle buone pratiche risultanti da un approccio multidisciplinare alle sfide della trasformazione digitale può permettere alle singole amministrazioni di traguardare gli obiettivi di liceità, trasparenza, efficacia ed efficienza dell’azione amministrativa portando cittadini e imprese al centro dell’ecosistema pubblico e dello sviluppo del tessuto imprenditoriale.

Solo mettendo assieme gli sforzi organizzativi ed economici richiesti creando bene comune si può traguardare una ripartenza che colga le opportunità del digitale ponendo la gestione dei suoi rischi in primo piano.

Opera come professionista della digitalizzazione e privacy, offrendo attivitĂ  di consulenza nel disegno, conduzione e valutazione dei sistemi di gestione in ambito sicurezza e protezione dei dati personali; in un modello multidisciplinare ed integrato, che contempla sia gli aspetti di organizzazione delle persone e dei processi, sia quelli legati alle tecnologie e alle valutazioni di conformitĂ  e audit. La proposta di valore è quindi quella di affiancarsi alle direzioni degli enti e aziende nell’approccio alla compliance aziendale gestendo ed applicando la digitalizzazione dei procedimenti e attivitĂ , ottenendo maggiore efficacia ed efficienza degli stessi. Segue la normativa ed applicazione del riuso nella pubblica amministrazione con particolare riferimento alle soluzioni di gestione documentale, protocollo informatico e conservazione.  Il suo ruolo consulenziale è orientato all’accompagnamento degli enti e delle aziende nella applicazione della digitalizzazione dei propri procedimenti e attivitĂ  a norma con una gestione archivistica e conservazione digitale. La gestione documentale è anche lo strumento principe per condurre e raccogliere le evidenze relative alla governance della compliance di un ente o azienda, dal GDPR, alla qualitĂ  (ISO 9001), alla sicurezza (ISO 27001), e ai sistemi di gestione delle certificazioni verticali di settore; così come strumento di trasparenza dell’azione amministrativa verso i cittadini digitali. Assume, a vario titolo, il ruolo di responsabile della conservazione o suo delegato e di quello di funzione archivistica, sia in contesti di Pubbliche Amministrazioni che di aziende private, curando i rapporti con i conservatori accreditati o assumendo i ruoli previsti dalla norma all’interno dei conservatori stessi. Per le tematiche del GDPR è valutatore certificato per lo schema ISPD 10003:2020 accreditato per la valutazione di conformitĂ  al GDPR in forma volontaria: l’adozione di schemi di valutazione riconosciuti permette di avere una maggiore consapevolezza del Titolare per la sua accountability. Si interessa delle applicazioni della IA basate su indicizzazione semantica dei documenti e classificazione, iscritto all’elenco Innovation Manager del MISE. All’interno di ANORC e ANORC Professioni partecipa a diversi tavoli di lavoro sia sulle evoluzioni normative che riguardano la digitalizzazione e conservazione digitale, sia sulle nuove tecnologie come quella dei DTM, machine learning applicato ai procedimenti amministrativi e indicizzazione semantica. E’ delegato territoriale di ANORC Triveneto e coordina gli iscritti del territorio ad ANORC Professioni e ANORC Mercato.

Ha un incarico come esperto presso il Dipartimento della Trasformazione Digitale, Presidenza del Consiglio dei Ministri, dove opero come Account Manager nel Nord-Est Accompagno le Pubbliche Amministrazioni del Veneto, Trentino Alto-Adige, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia alla adesione e partecipazione ai bandi del PNRR previsti da Strategia PA 2026. Collabora per individuare le strategie per il coinvolgimento degli enti e del successo delle progettualitĂ  previste dalle misure.