Le Linee Guida concretizzano la Missione 6 del PNRR, Componente 2 – Rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione (FSE) e guidano la progettazione e lo sviluppo di un sistema uniforme sull’intero territorio nazionale.

L’Avv. Anna Rahinò interviene sulle pagine della Rubrica Digital&Law di Key4Biz.it per  un’analisi dello scenario che da qui, ai prossimi mesi, investirà Regioni e Province Autonome.

Fascicolo sanitario elettronico: lo stato dell’arte

Ad oggi, lo stato di attuazione del FSE è ancora privo dei requisiti minimi previsti dalla normativa, infatti il nucleo minimo dei documenti clinici non è stato pienamente implementato in tutte le Regioni, limitando, in questo modo, l’utilità del FSE stesso.

È alimentato in maniera disordinata e disomogenea escludendo così la portabilità dei contenuti da una Regione all’altra.

Le Linee Guida e la piena attuazione del FSE

Entro 3 mesi dalla pubblicazione, le Regioni e le Province Autonome dovranno presentare i piani di adeguamento per aggiornare i propri sistemi e ricevere le risorse finanziarie necessarie per eseguirli. Secondo le Linee Guida di Attuazione il FSE dovrà diventare il punto unico ed esclusivo di accesso per i cittadini ai servizi del Sistema Sanitario Nazionale.

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Copertina: Ph. Marcello Moscara

Anna Rahinò

Anna Rahinò

Avvocato – consulente esperta in diritto applicato all’informatica