Il 19 marzo 2024 ha rappresentato per noi un momento di svolta: il debutto di Digitalaw come casa editrice con il lancio della Rivista DIGEAT, un progetto di slow food culturale trimestrale ideato dal nostro coordinatore, Avv. Andrea Lisi.
Ciò che ha portato alla nascita di questa idea è stata la volontà di raccontare in maniera nuova le diverse tematiche che si intrecciano nel digitale, con l’obiettivo di rompere gli schemi della divulgazione specialistica tradizionale. In accordo con la sua seconda anima, la webtv DIGEAT+, la Rivista ha così deciso di sganciarsi dalla frenetica corsa alle nuove tecnologie ed offrire un’alternativa concreta per riflettere, “senza fretta”, sulla realtà che ci circonda.

A distanza di un anno da quel giorno, abbiamo voluto fermarci nuovamente, ma questa volta per guardare il cammino fatto finora: il lancio di 4 numeri, il coinvolgimento di importanti partner, la nascita di nuove Rubriche, la pubblicazione di ben 6 ebook di approfondimento, la progettazione di 6 live webinar, il tutto arricchito dal tocco artistico dato dalla mente visionaria del nostro Art Director, Marcello Moscara, e dalle “vignette del Direttore”. Un percorso davvero intenso che ci sentiamo di ripercorrere oggi, al compimento del nostro primo anno, in un breve viaggio alla scoperta di ciò che il prodotto DIGEAT ha potuto rappresentare per esperti, appassionati, curiosi di digitale e un po’ anche per noi che, lavorando instancabilmente dietro le quinte, non abbiamo mai smesso di credere in questo ambizioso progetto.

E in principio fu il Numero 1, “Professionisti e IA: le strade di una naturale evoluzione verso il futuro” – online dal 19 marzo 2024

Per il Numero inaugurale, abbiamo scelto di addentrarci nell’evoluzione delle professioni alle prese con l’intelligenza artificiale. Se infatti, da un lato, l’avvento di questa nuova tecnologia sembra traghettarci direttamente verso il futuro, dall’altro minaccia di sostituirsi in tutto o in parte alla maggioranza delle professioni per come le abbiamo fino ad oggi conosciute. I primi autori che hanno scelto di cimentarsi in questa avventura hanno analizzato diversi scenari, provando ad immaginare i professionisti del futuro alle prese con intelligenze teoricamente infallibili, chiedendosi se sia davvero questa la “naturale” evoluzione della maggior parte dei settori, in particolare intellettuali. Il risultato finale è stato un viaggio incredibile tra approfondimenti tecnici, giuridici, filosofici, ma anche religiosi che hanno offerto riflessioni nuove e inaspettate. L’intraprendenza degli autori è stata anche confermata dalla scelta di presidiare fin da subito le prime Rubriche: “Sostenibilità digitale” curata dalla Dott.ssa Sara La Bombarda e “Gestione documentale 2027” curata dall’Ing. Andrea Piccoli.
Puoi rivivere il Numero da QUI.

Ad accompagnare questi primi contenuti, ci hanno pensato poi, i mesi successivi, tre uscite su DIGEAT+: un webinar dal titolo “L’IA e l’immaginazione del futuro attraverso le nuove professioni” e due importanti ebook: “Nuove tecnologie e art. 189 c.p.p.: l’intelligenza artificiale e la prova atipica” a cura dell’Avv. Giovanni Fiorino, e “Data Act e GDPR: alcuni aspetti a confronto” curato dall’Avv. Giovanni Ferorelli.
Un primo numero che nel corso di tre mesi ha saputo far parlare di sé, distinguendosi da subito nel panorama digitale attuale.

Il Numero 2 “Arginare il digitale: un percorso su misura per professionisti, PA e imprese” e l’arrivo dei partner – online dal 19 giugno 2024

La novità di DIGEAT ha fatto sì che alcune aziende decidessero di sostenere il progetto in qualità di partner: parliamo di Commedia srl, CSA Documents, GetNut, Google e tNotice, alle quali si è unito il supporto scientifico di realtà d’esperienza nel campo della digitalizzazione come quelle di ANORC e Studio Legale Lisi. Si tratta di sostenitori che hanno assistito all’evoluzione di DIGEAT nel corso del tempo, ma anche di nuovi amici che hanno deciso di sposare la visione del progetto, potendo contare su una visibilità ed un palcoscenico unici nell’attuale contesto digitale, caratterizzati dalla collaborazione sinergica con i migliori professionisti del campo. I partner hanno così potuto ottenere il loro posto in prima fila per l’uscita del Numero 2, dedicato ad un tema provocatorio che in parte racchiude i principali dubbi della nostra epoca: è davvero possibile arginare l’avanzata del digitale? I professionisti, le imprese e le PA sapranno destreggiarsi tra vecchio e nuovo, continuando a garantire credibilità e autorevolezza? Le risposte sono arrivate direttamente dagli autori che hanno deciso di esplorare con audacia lande ostili, in cerca di salvezza.
Puoi leggere tutti i contributi da QUI.

Durante il viaggio per la risoluzione di questi quesiti, la piattaforma DIGEAT+ ha poi accolto ben quattro novità: due webinar, “Il regolamento eIDAS 2 e gli impatti sulla conservazione italiana”, il primo ad ospitare uno dei nostri partner, CSA Documents, e “Comprendere l’AI Act: verso un’intelligenza artificiale responsabile”, dedicata alla principale novità normativa del periodo nel panorama europeo; un contenuto on demand “Protezione dei dati e sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale: riflessioni in punto di diritto su scenari reali e incubi distopici”, una lezione universitaria dell’Avv. Andrea Lisi, ed infine il nostro omaggio estivo: uno speciale ebook dal titolo “eIDAS 2 e NIS 2: eArchiving e security a confronto” a cura degli Avv.ti Andrea Lisi, Luigi Foglia, Sarah Ungaro, delle Dott.sse Francesca Cafiero, Arianna Crepaldi, Simona Marini e Francesca Perrone e dell’Ing. Andrea Caccia.
Un lavoro di grande rilevanza che ha sancito ancora di più l’autorevolezza di DIGEAT, in attesa di compiere un’ulteriore evoluzione con la successiva uscita.

Il Numero 3 “La fiducia nella cittadinanza digitale” e il momento della maturità – online dal 19 settembre 2024

La pausa estiva non ha fermato gli autori che per il Numero 3 hanno voluto accogliere la sfida lanciata da un tema che, solo a ripensarci, ci provoca ancora emozione e turbamento: quello della fiducia. Il senso della nostra epoca, in effetti, è tutto qui: capire se possiamo ancora fidarci di una società che ha scelto consapevolmente di “dematerializzare” e quindi, per citare le parole della Vice direttrice di DIGEAT, Francesca Cafiero, “di bruciare la carta”. Scorgere una nuova speranza, o provare a ricostituirla per riabilitare le nostre coscienze, è stata la principale missione degli autori che attraverso analisi archivistiche, sociologiche, filosofiche e giuridiche hanno dato vita a quella che è stata la vera anima di questa terza uscita.
Puoi ripercorrere il numero da QUI.

A rendere il tutto ancora più denso e di valore è stata la partecipazione attiva dei nostri partner, sia in qualità di autori, come nel caso del Dott. Ernesto Giancotti, fondatore di GetNut, che ha voluto contribuire con il suo primo articolo, sia come protagonisti dei due webinar che hanno animato i mesi successivi l’uscita del numero. Parliamo di “I servizi elettronici di recapito certificato qualificati AgID in Italia” che ha dato spazio alla preziosa testimonianza del Dott. Claudio Anastasio, fondatore di tNotice, e “La fiducia nei servizi IT” che ci ha permesso di assistere ad un vero incontro tra Titani: quello tra i nostri partner Commedia srl e Google e le principali istituzioni nazionali quali il Garante Privacy, AgID e ACN.
A completamento di questa incredibile esperienza, l’uscita di un ebook davvero speciale, reso disponibile per la prima volta anche in versione cartacea: l’opera “Intelligenza Integrale: un ponte tra Cultura, Storia e Diritto nel mondo digitale” che ha visto il coinvolgimento di personalità prestigiose come gli Avv.ti Andrea Lisi e Sarah Ungaro, i Proff. Paolo Cancelli e Giuseppe Gimigliano della Pontificia Università Antonianum e il Dott. Giuseppe Torre, il tutto arricchito dalle presentazioni della Vice direttrice di DIGEAT Francesca Cafiero, del Magnifico Rettore della PUA Agustín Hernández Vidales e della Vice direttrice di ACN Nunzia Ciardi.
Possiamo, dunque, considerare la terza uscita come quella della maturità che ci ha preparato con consapevolezza alla perfetta chiusura di fine anno.

Il Numero 4 “Digital compliance e Intelligenza artigianale: una strada praticabile per dipanare la complessità”. Il nostro Manifesto – online dal 19 dicembre 2024

Il 19 dicembre 2024 abbiamo concluso il primo ciclo editoriale con il tema che più di tutti rappresenta la principale missione di DIGEAT: invitare a riflettere, recuperare il pensiero critico in tutta la sua “artigianalità” e a non lasciarsi sopraffare dalle novità tecnologiche. Il Numero 4 si presenta così come quello della solidità, sia per il cospicuo numero dei contributi, che per il valore di ciascuno. Gli autori sono scesi ulteriormente in profondità per regalarci delle analisi archivistiche, sociologiche e giuridiche di grande pregio, incorniciati dall’editoriale della Vice direttrice, Dott.ssa Francesca Cafiero e dalle Conclusioni del Direttore, Avv. Andrea Lisi. A rendere il tutto ancora più speciale, la nascita di tre nuove Rubriche: “Intelligenza Integrale” curata dall’Avv. Andrea Lisi e dai Proff. Paolo Cancelli e Giuseppe Gimigliano, “Futura. Fede, Valori, Etica Digitale” a cura dell’Avv. Antonella D’Iorio e “Oltre gli standard” del Dott. Aldo Maugeri, quest’ultima ospitata anche in versione video su DIGEAT+.

Una menzione speciale va anche all’originale riflessione scritta per noi dall’Art Director Marcello Moscara che per l’occasione ha curato un progetto fotografico di grande valore, incentrato sul concetto di artigianalità e di manu/fatto.
Puoi rivivere l’ultima uscita da QUI.

A chiudere il cerchio del Numero 4 ci hanno pensato le novità rilasciate su DIGEAT+: l’ebook “Il documento e la fiducia” scritto a quattro mani dai Dott.ri Alessandro Alfier e Francesco Del Castillo, e il webinar “Strumenti di accountability a supporto dei sistemi di gestione documentale”che ha fatto conoscere più da vicino la giovane realtà del nostro partner GetNut.

Al contrario di chi pensa che non importa ciò che provi alla fine di una corsa ma ciò che provi mentre stai correndo, giunti al termine di questo primo anno possiamo guardare indietro con soddisfazione, sentendoci orgogliosi della strada fatta, dei traguardi raggiunti e della costante crescita di questi mesi. Il nostro augurio per il nuovo ciclo editoriale è dunque di continuare a migliorarci, circondati da alleati autorevoli, e di camminare lungo la strada dell’informazione consapevole, per far sì che ogni nostro sforzo digitale si rifletta in maniera utile sulla nostra – unica e tangibile – vita analogica.

Per celebrare questa importante ricorrenza ti lasciamo alla visione di un breve video realizzato dall’Art director Marcello Moscara in collaborazione con Emanuele Mazzei, nostro Responsabile editing, che ripercorre il primo anno del progetto. Siamo certi che le emozioni che ti susciterà sapranno valicare anche questi freddi muri di “bit”.

Buona visione e buon primo compleanno DIGEAT!